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Programma
L’11 giugno, presso la Triennale Milano, è in programma l’incontro Spiritualità come canzone del mondo, un dialogo tra il maestro Michelangelo Pistoletto e il maestro Giulio Rapetti Mogol che mette a confronto due forme espressive diverse ma profondamente affini: l’arte visiva e la canzone.
Due linguaggi, insieme popolari e altissimi, che hanno attraversato il Novecento italiano trasformando l’esperienza individuale in immaginario collettivo. In questo contesto, la spiritualità si configura come ricerca di una relazione più ampia tra l’essere umano, gli altri, la natura, il tempo, la responsabilità e la cura.
Nell’opera di Pistoletto, questa ricerca attraversa l’intero percorso del suo pensiero-arte: dai Quadri specchianti al Terzo Paradiso, fino all’idea dell’arte come dispositivo di trasformazione sociale e alla Canzone della Pace preventiva.
Nell’opera di Mogol, invece, prende forma nella parola poetica della canzone e nella sua capacità di dare voce all’intimità, alla memoria, all’amore, alla perdita, alla ferita e alla possibilità di ricominciare.
L’incontro in Triennale si propone così come un’occasione per interrogarsi su una domanda semplice e insieme radicale: dove abita oggi lo spirituale?
Modera Francesco Monico, curatore della mostra UR-RA – Unity of Religions - Responsability of Art alla Villa Reale di Monza.
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Informazioni e prenotazioni
Spiritualità come canzone del mondo: Michelangelo Pistoletto in dialogo con Mogol
11 giugno 2026 | ore 11:00 – 13:00
Triennale Milano – Agorà
Viale Emilio Alemagna 6, Milano
Ingresso libero fino ad esaurimento posti con prenotazione.
Per iscriversi all'evento compilare il form di registrazione in fondo alla pagina.
In caso di difficoltà nell’utilizzo della piattaforma scrivere ad assistenza tecnica.
In caso di impossibilità a completare la registrazione attraverso il proprio SPID o CIE scrivere a eventi_cultura@regione.lombardia.it.
L'accesso in sala è consentito a partire dalle ore 10:30.
