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Progetto espositivo di grande respiro che celebra oltre cinquant'anni di ricerca artistica e che pone il paesaggio lombardo al centro di un percorso poetico, sensoriale e profondamente radicato nell'identità culturale e naturale della Lombardia.
Programma
"La mia Lombardia" è una mostra che racconta la Lombardia attraverso la materia.
L'esposizione riunisce un'ampia selezione di opere storiche di topylabrys accanto a nuove creazioni inedite e installazioni site-specific realizzate appositamente per lo Spazio IsolaSET.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 19 giugno al 3 luglio 2026, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 19:00 con ingresso libero e gratuito.
Sono previste due visite guidate condotte da topylabrys e dalla curatrice Monica Scardecchia martedì 23 giugno alle 11:00 e giovedì 25 giugno alle ore 17:00.
Ufficio stampa e contatti: www.artedamangiare.it; info@artedamangiare.it; maf.museoacquafranca@gmail.com; tel. 340/3406871.
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Biografia artista
Milanese, classe 1947, topylabrys – nome d'arte di Ornella Piluso – è una delle figure più originali e visionarie dell'arte contemporanea italiana, con oltre cinquant'anni di ricerca coerente e radicata nei temi della sostenibilità, del paesaggio lombardo e della trasformazione della materia.
Sin dagli anni Settanta si dedica allo studio dei materiali plastici, raccogliendo scarti in discarica e collaborando con aziende lombarde come Montedison, Mazzucchelli di Castiglione Olona, Elkar e Slide. Tra le prime artiste invitate alle fiere internazionali del settore – tra cui PLAST e GREEN PLAST – ha innovato la comunicazione aziendale attraverso il linguaggio dell'arte, intrecciando la storia industriale lombarda con la propria ricerca poetica.
Le sue opere sono presenti in collezioni private e in musei internazionali, tra cui il Museum of Fashion di New York.
Nel 1996 fonda presso la Società Umanitaria di Milano l'Associazione Culturale Arte da mangiare mangiare Arte, attraverso cui realizza eventi d'avanguardia e progetti unici come il MAF – Museo Acqua Franca, unico esempio al mondo di progetto artistico all'interno di un impianto di depurazione (Depuratore di Milano Nosedo).
La sua ricerca è oggi riconosciuta come precursore dell'arte ecologica e della sustainable art in Italia.
