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Ecomusei

Gli ecomusei delle province di Milano e Monza Brianza

Trame di territori e comunità 


Gli ecomusei di Milano e Monza Brianza ci invitano a leggere il territorio come un mosaico vivo di memorie, paesaggi e comunità. Dalle rive dell’Adda ai paesaggi urbani del Nord Milano, dai percorsi storici di Parabiago ai terrazzamenti costruiti dall’uomo, ci addentriamo in realtà diverse che raccontano identità, trasformazioni e tradizioni tutte da scoprire.

Ecomuseo Martesana 
 
L’Ecomuseo Martesana ci invita a scoprire le molteplici sfumature del territorio della Martesana: attrattive naturali, culturali e artistiche, tesori ambientali, bellezze architettoniche ed eccellenze nel mondo della produzione e dei servizi socialmente responsabili che ancora oggi animano la vita lungo il Naviglio Piccolo. In questo percorso di conoscenza e valorizzazione, l’Ecomuseo Martesana svolge anche un ruolo strategico di marketing territoriale: riscoprire, catalogare e mettere in rete ciò che di attrattivo già esiste sul territorio, affinché la memoria e l’identità locale diventino una risorsa condivisa, trasformando la conoscenza del passato in uno strumento vivo per comprendere il presente e costruire il futuro della comunità.

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Ecomuseo Adda di Leonardo  
 
Immergendoci lungo il medio corso dell’Adda, tra Imbersago Cassano d’Adda, l’Ecomuseo Adda di Leonardo ci guida alla scoperta di un territorio profondamente segnato dalla presenza dell'acqua: il fiume Adda e i navigli di Paderno e della Martesana hanno da sempre modellato il paesaggio e la vita delle comunità locali, dando origine a una storia fatta di trasformazioni, ingegno e operosità.

L’Ecomuseo racconta proprio questo legame profondo tra uomo e ambiente: un rapporto costruito nel tempo dalle genti che hanno abitato e abitano tuttora questi luoghi, capaci di sfruttare le potenzialità dell’acqua per sviluppare attività, saperi e forme di organizzazione del territorio.

Emblema di questa operosità creatrice e trasformativa è la figura di Leonardo da Vinci, il cui genio si è applicato in numerosi campi anche lungo il corso dell’Adda. In questi territori Leonardo visse e lavorò per lunghi periodi, studiando l’idraulica, osservando il paesaggio e progettando soluzioni ingegneristiche che ancora oggi testimoniano il suo straordinario contributo.

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Ecomuseo del Paesaggio di Parabiago  
 
Addentrandoci nel paesaggio di Parabiago, l’Ecomuseo del Paesaggio ci invita a leggere un territorio plasmato nel corso dei millenni dall’azione combinata della natura e dell’uomo.

Numerose tracce raccontano ancora oggi la storia delle trasformazioni che hanno segnato questo spazio: i terrazzi modellati dall’erosione del fiume Olona, la strada del Sempione, le tracce della divisione agraria di epoca romana, i mulini e il tracciato delle rogge medievali, i centri storici e i monumenti nazionali come le chiese di Sant’Ambrogio e della Madonna di Dio’l Sa. A questi segni più antichi si affiancano le grandi infrastrutture del XIX secolo, come il Canale Villoresi e la ferrovia, fino alla forte urbanizzazione e industrializzazione del XX secolo.

L’Ecomuseo ci invita a conoscere il territorio e il suo patrimonio, primo passo per comprenderlo, valorizzarlo e custodirlo nel tempo.

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Ecomuseo Urbano Metropolitano di Milano Nord (EUMM) 
 
Addentrandoci nel territorio di Milano Nord, l’Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord (EUMM) ci invita a esplorare un territorio dove memoria collettiva e senso di appartenenza si intrecciano con la vita urbana contemporanea. Questo spazio metropolitano - che comprende la Zona 9 del Comune di Milano e dei i comuni settentrionali come Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Sesto San Giovanni e Cusano Milanino - è stato uno dei principali protagonisti dello sviluppo industriale del Novecento.

Qui, tra le vie della Zona 9 e dei comuni settentrionali come Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Sesto San Giovanni e l’area di Milanino, possiamo percepire le tracce di un passato industriale che ha segnato non solo Milano, ma l’intera Lombardia e in parte l’Italia del ‘900. Qui si è svolta la grande stagione delle fabbriche e dell’ascesa industriale che ha segnato non solo Milano e la Lombardia, ma in parte l’intero Paese.

L’Ecomuseo promuove e valorizza il patrimonio materiale e immateriale di Milano Nord attraverso l’interpretazione della memoria collettiva, considerata un elemento strategico per la coesione sociale e culturale di un territorio urbano in continuo cambiamento. In questa prospettiva, EUMM si occupa di analizzare e narrare le trasformazioni del paesaggio urbano, la cultura del lavoro e dei luoghi produttivi, la storia cooperativa e associazionistica, la storia del Novecento milanese e la ricchezza delle diversità culturali e dell’intercultura che caratterizzano l’area.
 
Ecomuseo del Territorio di Nova Milanese nel parco Grugnotorto Villoresi  
 
Immergendoci nel cuore di Nova Milanese scopriamo come l’Ecomuseo, nella consapevolezza della necessità di promuovere il territorio e di farne emergere l’identità, abbia messo in atto una serie di azioni: è nato un percorso storico-didattico museale all’aperto, pensato per guidare cittadini e visitatori alla scoperta dei principali beni culturali della città.

Tra le tappe più significative si incontrano importanti edifici religiosi, come la chiesa parrocchiale di Sant’Antonino Martire del Settecento, la chiesa della Beata Vergine Assunta del Quattrocento e la chiesetta di San Bernardo del Seicento, ma anche ville di grande pregio, tra cui Villa Brivio Vertua Prinetti, Villa De Barzi risalente al Cinquecento, Villa Masolo del Novecento e Palazzo Dugnani del Settecento.

Il percorso prosegue tra cortili storici, cascine, il Canale Villoresi e l’antica filanda, offrendo uno sguardo sulla vita quotidiana e sulle attività che hanno caratterizzato il territorio nel tempo. Questo racconto prende forma anche attraverso la ricostruzione di ambienti domestici e rurali, databili tra il 1700 e il 1950, e delle attività artigianali tradizionali.

Questo patrimonio è raccolto e valorizzato nello spazio etno-antropologico allestito presso Villa Brivio Vertua Prinetti, sede dell’Ecomuseo, dove la memoria della comunità e delle sue tradizioni viene conservata e condivisa, permettendo di comprendere più a fondo la storia e l’identità di Nova Milanese.

Un mosaico identitario 


Attraverso i diversi ecomusei abbiamo incontrato territori che non conservano soltanto il passato, ma lo trasformano in esperienza e partecipazione, componendo un mosaico di realtà differenti, unite dal desiderio di riconoscersi, raccontarsi e tornare ad avere cura dei propri luoghi. 

Ultimo aggiornamento: 06 maggio 2026 12:23