Gli ecomusei della provincia di Mantova
Un viaggio alla scoperta di acque, territori e memorie storiche
Prepariamoci a entrare in un territorio che racconta sé stesso attraverso le proprie persone, i luoghi e le tradizioni. Gli ecomusei nascono con l’obiettivo di valorizzare e preservare il patrimonio culturale, storico e ambientale dei territori attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali. Muovendoci tra campi, fiumi e borghi mantovani, ci lasciamo guidare dalla curiosità e dal piacere di incontrare storie che continuano a trasformarsi nel tempo.
Ecomuseo della Risaia, dei Fiumi e del Paesaggio Rurale Mantovano
Visitiamo questo Ecomuseo diffuso e scopriamo una comunità che custodisce con orgoglio due anime nel territorio. Quella che valorizza il patrimonio legato alla coltivazione del riso e la cultura dei fiumi Po e Mincio includendo aspetti storici, etnografici e paesaggistici. Immergiamoci nei paesaggi agricoli, nelle tradizioni etnografiche e negli antichi saperi, seguendo itinerari archeologici e florovivaistici che uniscono otto comuni - Casteld’Ario, Bagnolo San Vito, Villimpenta, Virgilio, Castelbelforte, San Giorgio di Mantova, Roncoferraro e Bigarello - in un’unica grande storia condivisa. Prepariamoci a incontrare un territorio che si rinnova, attraverso il coinvolgimento delle persone che lo abitano, un territorio che si propone come un polo di attrazione turistica, didattica e culturale capace di rafforzare la consapevolezza del valore del patrimonio locale.
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Ecomuseo Terre d’Acqua fra Oglio e Po
Tra i fiumi Oglio e Po, camminiamo in un paesaggio in cui l’acqua è presenza costante e protagonista assoluta. L’acqua rappresenta l’elemento naturale di questo territorio: fonte di vita e di lavoro, ma anche elemento con cui la popolazione ha dovuto confrontarsi e difendersi nel corso del tempo per conquistare e coltivare le terre. Fiumi, canali e argini diventano così parte integrante del paesaggio e dei percorsi che accompagnano i visitatori alla scoperta dell’area.
L’Ecomuseo, che comprende i comuni di Comune di Viadana, Commessaggio, Dosolo e Gazzuolo, ci accompagna tra percorsi culturali e del gusto, sagre popolari come quella dello Zafferanone e la festa del lambrusco e del melone, attività con le scuole e momenti di incontro con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio nei suoi aspetti naturali, culturali e sociali. Fondamentale è il coinvolgimento attivo della comunità locale, custode di una cultura locale che si apre al futuro coinvolgendo le nuove generazioni.
Ecomuseo tra il Chiese, il Tartaro e l’Osone
Il territorio ecomuseale, che comprende i comuni di Casaloldo, Casalmoro, Castel Goffredo, Gazoldo degli Ippoliti, Piubega e Redondesco, conserva ancora oggi l’impianto del paesaggio dalla centuriazione romana. Passeggiando tra torri, castelli e antiche chiese che rivelano secoli di storia e contese tra la Repubblica di Venezia e i Gonzaga per il controllo del territorio, scopriamo un paesaggio fatto di testimonianze di fede, tradizioni agricole e manufatti legati alla molinatura, un tempo attività fondamentale di queste campagne. Attraversiamo i comuni coinvolti lasciandoci sorprendere da un patrimonio che emerge tra borghi, campi e vie d’acqua, e che ci invita a leggere ogni dettaglio come parte di una storia collettiva.
Ecomuseo Valli Oglio Chiese
Esplorando le valli modellate dai fiumi Oglio e Chiese, ci troviamo davanti a un territorio ricco di ecosistemi preziosi: torbiere, boschi ripariali, zone umide che raccontano secoli di bonifiche e trasformazioni e di cui fanno parte i comuni di Ostiano, Pessina Cremonese, Volongo, Fiesse, Isola Dovarese, Casalromano, Drizzona, Piadena, Acquanegra sul Chiese, Canneto sull’Oglio, Calvatone, Bozzolo, San Martino dall’Argine, Marcaria, Gazzuolo e Commessaggio.
Ci addentriamo in paesi le cui strutture urbane, nate nel Medioevo, conservano ancora oggi una forte identità gonzaghesca ed entriamo in contatto con tradizioni agricole radicate e una vivace cultura vivaistica, accanto a storie legate all’industria del giocattolo e a una gastronomia di grande qualità.
Questo patrimonio viene valorizzato attraverso il Centro di documentazione dell’Ecomuseo e una rete di percorsi attrezzati che permettono di scoprire il paesaggio e la storia locale.
Fanno parte dell’Ecomuseo i comuni di Ostiano, Pessina Cremonese, Volongo, Fiesse, Isola Dovarese, Casalromano, Drizzona, Piadena, Acquanegra sul Chiese, Canneto sull’Oglio, Calvatone, Bozzolo, San Martino dall’Argine, Marcaria, Gazzuolo e Commessaggio.
Esperienze per comprendere una comunità
Con gli ecomusei della provincia di Mantova, ci sentiamo parte di un territorio che non si limita a mostrarsi, ma ci invita a viverlo con curiosità e rispetto, mettendo in evidenza un patrimonio come risultato della relazione continua tra il territorio e le comunità che lo abitano.
Andiamo quindi a incontrare persone, luoghi e tradizioni che continuano a evolversi e che ci offrono l’occasione di scoprire, passo dopo passo, il valore di paesaggi mantenuti vivi dalla memoria condivisa.