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Sport outdoor

I migliori dieci itinerari lombardi da fare in bici

Scopriamo la regione, una pedalata alla volta


Il mezzo ideale per esplorare la Lombardia e lasciarci sorprendere dalle sue mille storie è senz’altro la bicicletta. Pedalando, possiamo osservare i grattacieli della Milano contemporanea, attraversare i paesaggi rurali della Pianura Padana, costeggiare i grandi laghi o raggiungere borghi storici ricchi di testimonianze antiche. Gran parte della Lombardia è attraversata da percorsi ciclabili adatti a tutte le persone, da vivere come avventure di giornata o esplorazioni più lunghe e adrenaliniche. E con ogni itinerario, ci sembra di scoprire un nuovo modo di vivere la regione: lento, sostenibile, a contatto diretto con la natura e con le storie che il territorio custodisce. 


Dieci itinerari regionali per tutta la famiglia 


Pedalare in Lombardia significa lasciarsi guidare da percorsi che scorrono accanto a corsi d’acqua tranquilli, per immergersi in boschi profumati e paesaggi modellati dal tempo. Significa attraversare borghi dal fascino discreto, costeggiare specchi d’acqua che cambiano colore con le stagioni, seguire antiche vie che un tempo collegavano comunità e mestieri. Ogni itinerario è un viaggio alla portata di tutte le persone, perfetto per chi cerca un’avventura semplice ma ricca di sguardi nuovi. Basta una breve pedalata per scoprire che, dietro ogni curva, la Lombardia ci sorprende sempre. 

Ciclovia del Mincio (MN)  
Percorriamo una delle primissime ciclabili d’Italia, il percorso Peschiera–Mantova: 43,5 km quasi tutti dedicati solo a ciclisti e pedoni, leggermente in discesa.  
La gita è perfetta per famiglie grazie alla facilità del tracciato e al paesaggio che ci accompagna: ambienti rurali, boschi, fontanili e torbiere.  

Naviglio Grande (MI) 
Dal pontile di San Cristoforo, a Milano, parte una pedalata che ci conduce verso il Parco del Ticino. Seguiamo l’alzaia del Naviglio Grande, un tempo via di trasporto per legname, marmo e grano. Dopo Trezzano, la strada diventa tranquilla, quasi silenziosa, e ci porta verso Cusago e Cisliano. Raggiunto Robecco e il suo imbarcadero del Settecento, possiamo proseguire fino ad Abbiategrasso e rientrare in treno. Ideale e funzionale per chi va al lavoro in città. 
 
Franciacorta (BS) 
In questa conca morenica, dove i vigneti modellano il paesaggio, pedaliamo tra pievi, monasteri e terrazzamenti. L’itinerario ideale per famiglie parte da Paratico: un percorso in parte protetto, tutto asfaltato, che tocca Clusane sul Lago e attraversa la Riserva Naturale Torbiere del Sebino. Le passerelle in legno regalano scorci unici, mentre il Monastero di San Pietro in Lamosa veglia sul paesaggio umido alle nostre spalle. 

Sentiero Valtellina (SO) 
Una pedalata in montagna con i bambini è un'esperienza entusiasmante, se sappiamo scegliere il percorso giusto. Il Sentiero Valtellina, affiancato dalla ferrovia, ci consente di pedalare in tratti pianeggianti e in discesa lungo l’Adda, da Bormio a Villa di Chiavenna. Vigneti terrazzati, riserve naturali e borghi storici accompagnano un percorso totale di 114 km in Valtellina e 42km in Val Chiavenna.  
Punto d’incontro dei due tracciati è la Riserva del Pian di Spagna e Lago di Mezzola. 

Naviglio di Bereguardo (PV) 
Pedaliamo seguendo le orme di un giovane Einstein, che forse in queste campagne trovò ispirazione. Da Pavia ad Abbiategrasso, 40 km in piano lungo il Ticino, attraversiamo anse, golene e ponti suggestivi come il Ponte delle Barche. Da Bereguardo imbocchiamo la ciclabile che costeggia il Naviglio, con conche, chiuse e ponticelli in pietra. Imperdibile la sosta all’Abbazia di Morimondo.  

Ciclabile del Chitò (BG) 
Un percorso breve ma speciale. 4 km tra Clanezzo e Strozza lungo il tracciato di un antico canale. Il fondo è sterrato ma pianeggiante e sicuro, protetto da parapetti. Mentre pedaliamo immersi tra sorgenti e boschi, il Monte Ubione ci fa compagnia alla nostra destra, il torrente Imagna alla sinistra. Una pedalata breve ma intensa, perfetta per una mezza giornata nella natura.  

Ciclabile Villoresi (MB) 
Lunga 85 km, questa ciclabile segue il Canale Villoresi e ci porta nel cuore della campagna lombarda, senza troppe difficoltà. Possiamo percorrerla a tappe, partendo da Somma Lombardo e arrivando a Cassano d’Adda. Tra le soste più belle ci sono il Parco della Boscherona e il Parco della Reggia di Monza. Poco prima di raggiungere Cassano, possiamo deviare verso il centro storico di Monza per visitare il Duomo, l’Arengario e i Musei Civici.  

Ciclabile del Lago di Varese (VA) 
Un anello perfetto: 27 km lungo tutto il perimetro del Lago di Varese, quasi completamente asfaltati. È un percorso familiare, immerso tra prati e silenzi d’acqua. Si parte da Buguggiate, con tappe come il Santuario della Madonna del Lago, il porticciolo di Bodio Lomnago con vista Monte Rosa, le ghiacciaie di Cazzago Brabbia e l’Isola Virginia con il suo museo archeologico. Il giro si chiude tornando verso Gavirate e la Schiranna. 

Ciclabile delle Città Murate (CR) 
Un tuffo nella storia lungo 38 km tra Pizzighettone e Soncino, entrambe dotate di possenti cinte murarie. L’itinerario attraversa campagne, fiumi, antiche strade e parchi naturali. Scorci del Serio Morto, dell’Oglio e il nodo idrografico delle Tombe Morte regalano un paesaggio vario, mentre borghi e santuari punteggiano un percorso ricco di suggestioni. 

Ciclabile ad anello di Paullo (LO) 
Una pedalata facile e rilassante, 25 km nel cuore del paesaggio rurale del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco Adda Sud.  
Da Paullo raggiungiamo Zelo Buon Persico, con l’antica ghiacciaia ottocentesca, poi il Parco Ittico Paradiso. Proseguiamo verso Casolate, Galgagnano, Mulazzano e Lanzano, superando il canale della Muzza e scoprendo borghi e chiese come San Barbaziano. L’anello si chiude rientrando alla Casa dell’Acqua. 


Bonus: pedalare tra cielo e lago 


Scopriamo i due chilometriquesto sorprendente tratto è la Ciclabile dei Sogni, un percorso che ci invita a vivere il lago da un punto di vista completamente nuovo.  
La struttura metallica, sospesa a 50 metri dal livello dell’acqua e larga 2,5 metri, ci permette di pedalare o camminare letteralmente “a sbalzo” sul lago, accompagnati da una vista mozzafiato. Con un limite di velocità fissato a 10 km/h, il percorso valorizza la sua vocazione panoramica e rilassata. È percorribile anche di sera, grazie alle luci a led posizionate all’interno della passerella.  
Con l’apertura di questo tratto avveniristico, il percorso complessivo a cui si aggiunge raggiunge i 12 km, da Nanzell a Capo Reamol, fino al confine con il Trentino-Alto Adige. 
Per poter accedere al nuovo percorso è possibile lasciare l’auto nei parcheggi pubblici dislocati nel centro di Limone sul Garda. Qui è possibile anche noleggiare e-bike, ideali per vivere al meglio la ciclopista.  

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Pedalare non è mai stato così bello 


In Lombardia la bicicletta non è solo un mezzo, ma un modo di guardare il territorio da vicino, con curiosità e spirito di scoperta. Ogni itinerario ci sorprende, rivelando a ogni pedalata dettagli sempre nuovi e diversi. E mentre pedaliamo, ci accorgiamo che il viaggio non è fatto solo di chilometri: è fatto di sguardi, di persone e di comunità. E della voglia di rimetterci in movimento, ancora e ancora. 

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Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026 12:17