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Borghi

Bellano, il borgo incantato a due passi da Lecco

Bellano e le sue particolarità 


C’è un luogo affacciato sul Lario, nome con cui i comaschi chiamano il lago di Como, che ci invita a esplorare gole spettacolari, sentieri panoramici e tesori artistici. Bellano, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, custodisce opere d’arte, sentieri storici e una gola naturale che, da sola, vale il viaggio. Muoviamoci tra vicoli, panorami scenografici dai nomi insoliti e storie imperdibili. 


Un Orrido stupendo 


Una delle tappe che non possiamo perdere è l’Orrido, la gola scavata dalle acque del torrente Pioverna circa 15 milioni di anni fa. Camminando sulle passerelle, ci troviamo sospesi sopra marmitte naturali, pareti levigate e anfratti che risuonano del fragore delle acque. 
La Cà del diavol, una torretta che deve il nome alle particolari decorazioni esterne, affaccia sulla gola aggiungendo un tocco di mistero a questo scenario: un edificio che nel tempo ha alimentato leggende e fantasie, rendendo la visita un’esperienza ancora più suggestiva. Qui, il paesaggio ci avvolge in un'atmosfera densa che ci invita a osservare ogni dettaglio naturale e lacustre.  


Un punto di partenza per cominciare a esplorare 


Bellano è il luogo perfetto per chi ama alternare passeggiate sul lago a itinerari nell’entroterra. Da qui parte anche il Sentiero del Viandante, una delle escursioni più note della zona. Percorriamolo passo dopo passo, seguendo un tracciato che attraversa boschi, piccoli nuclei abitati e punti panoramici che si affacciano sul Lario. 
Chi desidera conoscere meglio il territorio può farsi accompagnare da guide esperte, trasformando l’escursione in un viaggio tra storia e natura. E per chi preferisce restare vicino all’acqua, Bellano è perfetta anche per partire alla scoperta del lago, con gli scorci suggestivi che si incontrano passeggiando sul lungolago, o per esplorare l’Orrido di Bellano, spettacolare canyon scavato dal fiume Pioverna. 

 

Arte, panorami e sapori che raccontano Bellano 


Nel cuore del paese possiamo ammirare testimonianze artistiche di grande valore e curiosità. La chiesa dei Santi Nazzaro e Celso, in stile tardo romanico e dichiarata monumento nazionale, ci accoglie con la sua architettura essenziale e preziosa. A pochi passi, la chiesa di Santa Marta ci sorprende con il gruppo ligneo cinquecentesco di Giovanni Angelo Del Maino, una raffigurazione della deposizione del 1500 che riesce a emozionarci ancora oggi. 
Proseguiamo verso la frazione di Lezzeno, dove il Santuario barocco eretto nel 1688 e dedichiamo qualche istante a goderci la vista del lago e il silenzio delle alture.  
Accanto ai suoi tesori artistici, Bellano ci avvicina anche a sapori e tradizioni radicate. Qui, possiamo assaggiare l’olio di oliva DOC dei laghi lombardi, prodotto simbolo del territorio, e vivere la Pesa Vegia, la rievocazione che anima la notte dell’Epifania e porta in scena una tradizione che coinvolge tutta la comunità.  
Un insieme di piccole esperienze che ci permette di entrare davvero nello spirito del borgo.  


Un’esperienza unica nel lariano 


Bellano è uno di quei luoghi che uniscono paesaggi, storia ed esperienze autentiche. Un borgo che ci accoglie e ci invita a scoprirlo con calma, seguendo i lenti ritmi del posto, e lasciandoci sorprendere a ogni passo. Un’occasione perfetta per vivere il Lario in modo diverso, più vicino e più sentito.
 
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Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026 12:18