Enlightening Books
Dal 16 giugno gli spazi della Biblioteca Marzio Tremaglia di Palazzo Lombardia accolgono Enlightening Books installazione site specific dell’artista Chiara Dynys che invita il visitatore a immergersi in un’esperienza visiva e simbolica dedicata al valore della lettura e della conoscenza.
Composta da gruppi di libri in vetro dipinti a mano e animati da sistemi a led, l’opera entra a far parte del percorso culturale della Biblioteca Tremaglia, centro di documentazione regionale specializzato in archivistica, bibliografia, biblioteconomia, storia delle biblioteche, del libro, della stampa e dell’editoria. In questo contesto, l’installazione trova una collocazione particolarmente significativa, in dialogo diretto con la vocazione del luogo che la ospita.
Per questo progetto, sostenuto da Regione Lombardia, l’artista ha realizzato anche una nuova serie di elementi, denominati Flaming Books caratterizzati da pigmenti sperimentali impiegati qui per la prima volta. I volumi luminosi si sviluppano lungo la struttura metallica dell’opera in un raffinato percorso cromatico che, dalle tonalità più intense poste in sommità, sfuma progressivamente verso colori più tenui fino alla base, restituendo un insieme di forte impatto visivo.
I libri illuminati evocano simbolicamente la luce della conoscenza e richiamano il ruolo che la lettura continua a esercitare nella costruzione della memoria individuale e collettiva. La visita all’installazione offre così l’occasione per soffermarsi sul legame profondo tra libro, esperienza personale e patrimonio culturale condiviso.
Il linguaggio simbolico scelto da Chiara Dynys è immediato e universale: nella memoria di ogni lettore esiste spesso un libro capace di accompagnare una stagione della vita o di lasciare un’impronta duratura nel tempo. Da questa suggestione nasce il gesto artistico di accendere letteralmente un libro di vetro privo di titolo, affidando a ciascuno la possibilità di riconoscervi idealmente il proprio “libro illuminante”. L’opera si offre così come metafora della conoscenza e della memoria, e invita a riflettere su come la lettura continui a incidere nella costruzione dell’identità personale e della memoria collettiva.
L’installazione si inserisce nel più ampio percorso artistico che Chiara Dynys ha sviluppato attorno all’idea di una “biblioteca ideale” disseminata nello spazio e nel tempo. Parti di questo progetto sono state ospitate o sono oggi conservate in importanti istituzioni culturali italiane, tra cui la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museo Fortuny di Venezia, il Museo MA*GA di Gallarate e il progetto Quirinale Contemporaneo.
L’inserimento dell’opera all’interno della Biblioteca Tremaglia si colloca nel percorso di valorizzazione di questo importante presidio culturale e documentario, sempre più riconosciuto come luogo di incontro tra patrimonio librario, arte contemporanea e promozione della lettura. L’iniziativa contribuisce inoltre a rafforzare la vocazione di Palazzo Lombardia come spazio culturale accessibile, dinamico e aperto alla cittadinanza.
Dove
Biblioteca Marzio Tremaglia
Palazzo Lombardia
Piazza Città di Lombardia 1, Milano
Ingresso N4
Quando
Dal 17 giugno 2026, l’accesso per i visitatori è libero e gratuito, previa prenotazione scrivendo all'indirizzo di posta biblioteca_tremaglia@regione.lombardia.it.
La biblioteca è aperta ogni giorno su appuntamento nei seguenti orari:
- lunedì: 9.30 – 14.30
- martedì: 9.30 – 13.00 e 13.30 – 17.00;
- mercoledì: 9.30 – 13.00 e 13.30 – 17.00;
- giovedì: 12.30 – 17.30;
- venerdì: 9.30 – 14.30.
Per accedere alla Biblioteca Marzio Tremaglia è necessario effettuare la registrazione all’ingresso N4 di Palazzo Lombardia con un documento di identità valido.
La sede è accessibile alle persone con disabilità.