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Riserve naturali

Uno spazio verde tra le acque del Mincio: la Riserva naturale Vallazza

Zone umide e spazi verdi: il cuore verde della riserva 


La Riserva naturale Vallazza rappresenta la naturale prosecuzione del Lago Inferiore di Mantova. È una vasta zona umida di circa 492 ettari, compresa tra i comuni di Mantova e Virgilio, modellata dalle acque del fiume Mincio. Qui il paesaggio si apre in un grande specchio lacustre che, soprattutto tra estate e autunno, si ricopre quasi interamente di vegetazione galleggiante: un colpo d’occhio suggestivo e di grande valore naturalistico. 
Accanto alle piante che coprono l’acqua, sono importanti anche le formazioni palustri e di riva, cioè quelle che crescono lungo i margini del fiume e nei terreni periodicamente allagati. Canneti, arbusti e boschetti ripariali (legati alla presenza dell’acqua) contribuiscono a creare un ambiente vario e ricco di rifugi per la fauna. 


Segni del passaggio dell’uomo 


L’aspetto attuale della Vallazza è il risultato di un intreccio tra natura e interventi umani. Nei secoli, importanti opere idrauliche sono state realizzate per proteggere Mantova dalle inondazioni. A questo si sono aggiunte attività come l’escavazione dell’argilla, che ha lasciato all’interno della valle numerosi laghetti artificiali. Dove invece l’escavazione è stata più difficile o irregolare, sono rimasti promontori, lingue di terra e rive digradanti: proprio in questi spazi la vegetazione ha riconquistato terreno, ricreando ambienti di grande interesse ecologico. In alcune zone si trovano anche pioppeti coltivati, segno della presenza agricola. 
Nel punto più stretto della valle si trova uno sbarramento idraulico con una funzione fondamentale: impedire che le piene del Po risalgano il Mincio e raggiungano i laghi di Mantova, mettendo a rischio la città. Quando il Po è in piena, la chiusa viene abbassata e la Vallazza funziona come una grande cassa di espansione: l’acqua del Mincio si allarga e sommerge temporaneamente i terreni laterali. Proprio queste periodiche sommersioni permettono alla riserva di mantenere le sue caratteristiche palustri, contrastando la tendenza alla bonifica e all’asciugamento. 

Una Riserva che cambia volto con le stagioni 


La Riserva della Vallazza è uno scrigno nascosto a pochi minuti dall’abitato di Mantova: bastano pochi passi per entrare in un ambiente fatto di ampi spazi d’acqua, canneti, silenzi interrotti solo dal volo degli uccelli.  
La Vallazza è uno dei più vasti ambienti umidi del mantovano, fatto di estati calde e afose e inverni freddi e nebbiosi. La natura cambia volto durante i mesi, e così acque alte e vegetazione lussureggiante lasciano il passo a paesaggi più spogli e silenziosi. Per il visitatore, tornarci nella nuova stagione è come scoprirla per la prima volta. 


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Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026 16:08