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Riserve naturali

Nei meandri del fiume: la Lanca di Gerole

Le antiche curve del fiume 


La Riserva Naturale della lanca di Gerola si trova in un tratto di golena fluviale, cioè quella fascia di terreno compresa tra il fiume e gli argini, che può essere allagata durante le piene. È un ambiente dinamico, modellato continuamente dall’acqua, e proprio per questo ricco di vita e di paesaggi sempre diversi. 
Qui il fiume ha lasciato tracce evidenti del suo passato: sono presenti due grandi meandri dismessi, ovvero antiche curve del fiume che oggi non fanno più parte del corso principale. Nel tempo, inoltre, ha cambiato strada, isolando queste anse e trasformandole in specchi d’acqua separati. Tra i due meandri si trova anche un paleoalveo, cioè un antico letto del fiume quasi completamente chiuso, che in parte è stato riattivato da vecchie attività di estrazione di materiali. 


La lanca di Gerole e la sua vegetazione 


Il meandro più esterno e più antico è chiamato Lanca di Gerole. Una “lanca” è un ramo abbandonato del fiume che si riempie d’acqua solo in determinate condizioni. In questo caso, la lanca viene raggiunta dal fiume soltanto durante le piene più intense. Al suo interno si susseguono raccolte d’acqua permanenti, circondate da vegetazione acquatica e palustre. Lungo le sponde si sviluppano boschi “igrofili”, composti cioè da alberi che amano i terreni umidi e periodicamente sommersi: salici lungo le rive, poi farnia e pioppo bianco nelle zone leggermente più asciutte. Questo mosaico di ambienti rappresenta molto bene il tipo di vegetazione che un tempo caratterizzava le aree fluviali della Pianura Padana. 


La lanca del pennello, suggestiva ed essenziale 


Il secondo meandro, più recente, è chiamato Lanca del pennello. Si trova più vicino al fiume ed è ancora fortemente legato alla sua dinamica: il livello dell’acqua cambia più facilmente e il collegamento con il corso principale è più diretto. A differenza della Lanca di Gerole, qui la vegetazione acquatica è molto scarsa: lo specchio d’acqua è più aperto, quasi libero, e solo in alcuni punti si trovano fasce di erbe lungo le rive. Il paesaggio è più essenziale, ma proprio per questo suggestivo, con l’acqua che riflette il cielo e il profilo del bosco. 
 

Passeggiare nella storia di un fiume che cambia 


Visitare questa riserva significa camminare dentro la storia vivente del fiume, tra antiche curve abbandonate e nuovi rami ancora in trasformazione. È un luogo ideale per chi vuole capire come un grande fiume cambia nel tempo, osservare ambienti diversi nello spazio di pochi passi e scoprire uno dei paesaggi fluviali più autentici e dinamici della Pianura Padana. Non è solo una passeggiata nella natura, ma un vero incontro con la forza e la memoria dell’acqua. 

Leggi di più www.parks.it/riserva.lanca.gerole

Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026 11:18