Isola Uccellanda: un piccolo tesoro naturale
Tracce di un’antica pianura alluvionale lombarda
Tra i tanti tesori che il fiume Oglio custodisce, c’è anche la Riserva dell’Isola Uccellanda. È un’area piccola e pianeggiante, che si trova tra i comuni di Azzanello (Cremona) e Villachiara (Brescia), e custodisce un angolo di natura tipica delle pianure alluvionali della Lombardia.
La riserva si sviluppa su due lati, di cui uno rivolto al fiume. Qui si estende un sentiero campestre, un tempo strada per carri, e una costruzione in grandi blocchi di pietra, che serve a proteggere la sponda dall’erosione dell’acqua. Vicino, si trova una lanca, cioè una piccola zona d’acqua stagnante che rimane sempre umida, ideale per uccelli e anfibi.
Un rifugio prezioso per i piccoli animali
Il bosco della riserva è vario e rigoglioso, con grandi alberi come farnia e pioppo nero, insieme a pioppo bianco, olmo campestre, platano, robinia e ailanto. Intorno alla lanca crescono salici bianchi e ontani neri, che creano un piccolo ecosistema umido perfetto per la fauna locale. Nel sottobosco si sviluppano arbusti e piante selvatiche come biancospino, prugnolo, ligustro, nocciolo, rosa canina e altre specie, offrendo rifugio a uccelli e piccoli animali.
Un ecosistema autentico e protetto
Visitare la Riserva significa entrare in un mondo segreto in cui l’acqua calma delle lanche riflette il cielo e crea, insieme ai boschi, un paesaggio naturale intatto, che difficilmente si trova in ambienti così vicini alla città. Ogni sentiero e ogni angolo offrono scorci silenziosi e sorprendenti, ideali per passeggiate, birdwatching o semplicemente per immergersi nella quiete di un ecosistema protetto, dove la natura si mostra nella sua forma più autentica e rara.
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