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Riserve naturali

Bosco Ronchetti: un polmone verde sull’argine del Po

Tra il Po e la sua golena: un paesaggio non comune 


Quando arriviamo nella riserva naturale del Bosco Ronchetti, ci troviamo a camminare in uno spazio pianeggiante sospeso tra il grande fiume Po e il suo argine, nel territorio di Stagno Lombardo e Pieve d’Olmi. Qui la riserva tutela un tratto di golena di straordinario valore naturalistico, uno degli ultimi esempi di ambiente fluviale ancora leggibile lungo il corso del Po. 
La golena, cioè, l’argine del fiume, è una zona che normalmente può apparire asciutta o coperta di vegetazione, ma che viene periodicamente allagata durante le piene del fiume. Proprio per questo è un ambiente dinamico, in continuo cambiamento. 
Lasciamoci allora guidare dal fiume: il suo andamento irrequieto, fatto di piene, deviazioni e alluvioni, ha modellato il territorio e dato vita a un mosaico di ambienti diversi e preziosi. 


Un ambiente naturale in continua evoluzione 


Addentriamoci ora nella riserva e scopriamo i bodri, piccole raccolte d’acqua nate dalle antiche piene del Po. Sono vere e proprie oasi, un fenomeno unico in Europa, dove sopravvivono specie vegetali e animali rare. Qui l’acqua ospita piante sommerse e galleggianti, mentre lungo i bordi fioriscono specie tipiche delle zone umide. 
Proseguendo, attraversiamo boschi igrofili, ovvero quei boschi che amano l’umidità: salici bianchi, pioppi neri, farnie e olmi accompagnano il nostro percorso. Nelle lanche, antichi rami del fiume, troviamo una vegetazione acquatica che cambia con le stagioni e con il livello dell’acqua. Allontanandoci dal Po, il paesaggio si fa più asciutto e lascia spazio ai boschi tipici delle pianure alluvionali. 
Alziamo lo sguardo e restiamo in ascolto: la riserva è una tappa importante per molti uccelli migratori e, in primavera, diventa luogo di nidificazione per aironi, nibbi, falchi e picchi. Nelle zone umide trovano spazio anche anfibi rari, segno di un ecosistema ancora vitale. 


Il vero paesaggio fluviale del Po 


Il Bosco Ronchetti, con il suo ambiente naturale così peculiare, offre qualcosa che altrove, in Lombardia (e in Europa), è quasi scomparso. Qui ci si può immergere nel vero paesaggio fluviale del Po, non ricostruito né addomesticato: un ambiente vivo, modellato ancora oggi dall’acqua, dove si possono osservare da vicino le dinamiche naturali di un grande fiume. I bodri, unici nel loro genere, sono piccole oasi silenziose che raccontano la storia delle piene del Po e ospitano specie rare di piante, anfibi e uccelli. 
Una meta ideale, questa, per gli amanti del birdwatching e della natura autentica, ma che accontenta anche chi cerca testimonianze storiche nel paesaggio, grazie alla presenza di luoghi come il lazzaretto medievale. 
Il Bosco Ronchetti permette di comprendere com’era la pianura del Po prima delle grandi trasformazioni, per respirare un ambiente raro e fragile, e per scoprire una Lombardia poco conosciuta ma sorprendente. 

Leggi di più www.parks.it/riserva.bosco.ronchetti/

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Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026 15:23