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Riserve naturali

Valli di Sant’Antonio: natura, colori e vita alpina

Un paesaggio che ci accoglie 


Entrando nella Riserva ci ritroviamo immersi in un territorio dove le montagne raccontano la loro storia. Ci troviamo all’estremità orientale delle Alpi Orobie, tra la Val Brandet e la Valle di Campovecchio, che si incontrano vicino al piccolo paese di Sant’Antonio, frazione di Corteno Golgi. Qui, natura e uomo hanno trovato un equilibrio: le vallate conservano ancora oggi un aspetto selvaggio e intatto, con rocce levigate dai ghiacciai, depositi di detriti e piccoli laghetti che parlano di tempi lontani. 

Il territorio e i suoi colori 
 
Man mano che ci inoltriamo nella riserva, notiamo la varietà del paesaggio montano. Ai ripidi boschi di abete rosso e larice comune si alternano prati e pascoli, con case rurali che sembrano nate proprio per integrarsi nel territorio. Il sottobosco è spesso povero, perché i raggi del sole faticano a filtrare tra i rami fitti. Dove un tempo si abbatteva il bosco per fare spazio ai prati, oggi esplodono colori: ranuncoli, trifogli, botton d’oro, bistorta e molte altre fioriture rendono le nostre passeggiate indimenticabili. 

Salendo tra boschi e pascoli 
 
Più saliamo, più l’abete rosso lascia spazio al larice, una pianta sorprendentemente resistente che si adatta ai terreni ripidi e alle condizioni difficili. I pascoli diventano più estesi e ci offrono punti panoramici dove possiamo ammirare le vallate dall’alto. È un viaggio che ci permette di osservare come il paesaggio cambi gradualmente, rivelando tutte le componenti tipiche delle Alpi: boschi, prati, pascoli e montagne. 

Incontri con la fauna alpina 


Mentre camminiamo, incontriamo la fauna che rende queste vallate così vive. Ai livelli più bassi possiamo avvistare camosci, cervi nobili, caprioli, volpi e mufloni, introdotti qui dalla Sardegna e dalla Corsica. Tra i boschi possiamo sorprendere scoiattoli e, con un po’ di fortuna, una martora. Più in alto possiamo imbatterci nella lepre bianca o nell’ermellino. Gli uccelli popolano ogni angolo della riserva: nei boschi possiamo ammirare il picchio nero, il francolino di monte, la nocciolaia, l’astore e lo sparviere. Sui pendii più alti vivono la coturnice, il gallo forcello e la pernice bianca, mentre l’aquila reale pattuglia regolarmente il territorio. E se la fortuna è dalla nostra parte, potremmo anche scorgere il raro e timido gallo cedrone. 

Vivere le Valli di Sant’Antonio 


Passeggiando tra la Val Brandet e la Valle di Campovecchio, comprendiamo quanto questo territorio sia speciale. Qui, la natura si mostra in tutte le sue sfaccettature: boschi rigogliosi, pascoli colorati e animali che popolano ogni quota. La Riserva Naturale delle Valli di Sant’Antonio non è solo un luogo da osservare, ma un paesaggio da vivere, in cui storia geologica e vita alpina si incontrano in armonia, ricordandoci quanto sia prezioso preservare queste vallate. 

Leggi di più www.parks.it/riserva.valli.s.antonio

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Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026 14:26