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Parchi

Parco Spina Verde: scoprire la storia attraversando il paesaggio

Un Parco che porta i segni del tempo 


Il Parco Spina Verde è un territorio che, nei secoli, è stato molto più di un semplice spazio naturale. La sua particolare conformazione e la presenza di antiche vie di collegamento tra l’Europa continentale e l’area mediterranea lo hanno reso un vero crocevia di persone, merci e culture. Qui sono nate civiltà, si sono intrecciate storie e si sono costruiti importanti sistemi di difesa. All’interno del parco, le tracce del passato sono ancora visibili. In un’area relativamente contenuta si concentrano infatti testimonianze che coprono oltre duemila anni di storia: resti di insediamenti civili, strutture militari e luoghi di culto che raccontano l’evoluzione della presenza umana nel tempo.  

Sentieri panoramici: lo sguardo rivolto alla bellezza 

All’interno del parco sono stati creati tredici sentieri di difficoltà variabile e adatti a ogni livello di allenamento: ogni passo diventa un’occasione per osservare e comprendere il trascorrere del tempo e il mutare dei paesaggi. I sentieri panoramici sono molto variegati, e consentono di godere appieno delle bellezze dei boschi e dei crinali vista lago, con lunghe passeggiate adatte alle famiglie o ripide salite che offrono una vista privilegiata sul Lario. 

Dorsale Collinare. Molto facile, durata 2h 

Un percorso panoramico lungo la cresta delle colline, ideale per ammirare la natura e i boschi che circondano Como. Collega il paese di San Fermo alla collina del Castello Baradello, con un dislivello totale di 230 metri. 

Sentiero Monte Caprino. Medio impegnativo, durata 45 minuti 

Panoramico ma impegnativo, perfetto per una passeggiata breve con vista sulla valle e sul lago. Permette di attraversare il parco trasversalmente con un dislivello complessivo di 210 metri. 

Sentiero Sant’Eutichio. Medio con salita impegnativa, durata 45 minuti 

Breve ma suggestivo, collega luoghi di interesse religioso e offre scorci sulla città. Inizia dal sagrato della splendida basilica di Sant’Abbondio in Como e richiede un certo livello di esperienza per la sua difficoltà. Prende il nome da Sant’Eutichio, l’ottavo Vescovo di Como, che amava salire al colle per pregare e passeggiare nei boschi della Spina Verde. 

Sentiero Monte Goj. Molto facile, durata 1h30 

Sentiero breve e semplice che regala bei panorami e possibilità di osservare la vegetazione locale. Si presenta ad anello e circonda il monte Tre Croci o Monte Goj. È percorribile sia partendo da Lora, Villa Salterio, frazione di Como, sia dal nucleo urbano di Albate per dirigersi verso la baita in cima al Monte Goi. Si percorre in circa un’ora e mezza e presenta un dislivello di 210 metri. 

Porta Sasso (o del Ponte Tibetano). Facile, durata 1h15 minuti 

Porta Sasso è il sentiero che collega Cavallasca a Monte Olimpino /Ponte Chiasso e conduce al ponte tibetano del parco, una struttura panoramica e suggestiva dove scattare foto memorabili. Facile da percorrere, si congiunge in due punti con i sentieri 2 e 7. 


Sentieri storici: scoprire il passato camminando nel presente 


I sentieri storici consentono di godere delle bellezze paesaggistiche del Parco, scoprendo allo stesso tempo le testimonianze storiche che vanno dall’epoca pre-romana ai reperti militari del Novecento. Anche qui, i percorsi sono molto diversi tra loro e garantiscono grande varietà, dimostrandosi perfetti per famiglie ed escursionisti di livello più avanzato. 

Sentiero Confinale. Facile/Medio, durata 3 ore 

Si sviluppa parallelo al confine con la Svizzera e attraversa sia zone con testimonianze storiche che con il sentiero 8, l’anello naturalistico didattico del Parco, che si incrocia nell’area umida di Parè. Presenta un dislivello di 170 metri ed è classificato come facile/medio. 

Cavallasca: Facile, durata 2 ore  

Il Sentiero Cavallasca parte da Villa Imbonati e tocca luoghi di interesse storico-archeologico, offrendo un bel mix tra natura e storia. È una passeggiata adatta a tutti che dura circa due ore, durante le quali si possono ammirare sia testimonianze storico-militari, sia arrivare al punto più alto di tutto il parco. Adatto da percorrere anche in mountain bike. 

Colle del Baradello: Medio, durata 1h 

Sentiero storico che porta verso il Castello del Baradello, una delle principali attrazioni del parco, e tradizionalmente considerato il balcone panoramico e strategico verso la città di Como, la dorsale collinare del Parco Spina Verde e la pianura padana. Il sentiero ha un grado di difficoltà medio e una lunghezza di circa 1,5 km. 

Protostorico: Medio, durata 1h15 minuti 

L'itinerario attraversa aree con tracce antiche di insediamenti umani e paesaggi naturali caratteristici. Consente di visitare i resti archeologici dell’abitato pre-romano di Como, ed è considerato di difficoltà media. Si congiunge in diversi punti con i sentieri 1, 4 e 11a ed è percorribile in circa un’ora e mezza. 


Sentieri naturalistici: respirare nel verde a pieni polmoni  


I sentieri naturalistici hanno tutti un grado di difficoltà molto basso, e si snodano prevalentemente tra boschi e zone umide. Perfettamente adatti a famiglie con bambini, sono l’ideale per chi voglia attraversare il parco con semplicità, respirando a pieni polmoni. 

Valbasca: Elementare, durata 30 minuti  

Un percorso naturalistico attraverso boschi e zone più tranquille, ottimo per un’immersione nel verde. Ha un dislivello di appena 20 metri, che lo rende adatto anche a famiglie con bambini. Tra i punti di interesse, una polveriera risalente alla Seconda guerra mondiale. 

Sentiero dell’Acqua: Facile, durata 45 minuti 

Il sentiero dell’acqua è accessibile da due ingressi: uno sulla parte alta e uno su quella bassa. Pedaggio tranquillo e molto gradevole, con tratti che costeggiano corsi d’acqua e vegetazione rigogliosa, è perfetto per una passeggiata rilassante.  

Naturalistico di Parè: Elementare, durata 2h30 minuti 

Un sentiero adatto a tutti, con un dislivello minimo, si snoda tra boschi e collina, con molte opportunità per osservare la flora locale e godersi l’ambiente naturale. 


Sentiero per gli amanti dello sport 


Non manca, infine, un sentiero adatti a chi ama coniugare l’attività fisica con la scoperta della natura: parliamo del Percorso Vita, sentiero adatto a chi cerca movimento e attività all’aperto, con tappe dedicate all’esercizio fisico lungo il tracciato.  


Una scoperta continua 


L’incontro fra presente e passato rende il Parco della Spina Verde speciale: qui natura e cultura non si separano, ma dialogano continuamente. Camminando tra alberi, sentieri e resti storici, scopriamo un paesaggio che racconta il passato e invita a viverlo nel presente. 

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Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026 11:47