Una passeggiata tra i portici lombardi
Sotto le arcate, i salotti che animavano la borghesia
Le città della Lombardia offrono scenari e spazi unici che sono ideali per trascorrere piacevoli momenti di vita quotidiana. Piazza Duomo a Milano, Piazza della Loggia a Brescia e il porticato rinascimentale di Piazza Ducale a Vigevano, tra gli altri, sono veri salotti a cielo aperto. Qui possiamo passeggiare ammirando l’architettura, fermarci in eleganti caffè, fare acquisti in boutique e negozi di lusso, oppure semplicemente goderci l’atmosfera vivace che rende ogni centro storico un’esperienza unica.
Milano. Un caffè esclusivo sotto i portici di Piazza del Duomo
Passeggiando sotto i portici che circondano Piazza del Duomo, dai pavimenti marmorei, possiamo ammirare le eleganti vetrine della Rinascente, fermandoci a gustare un caffè o un aperitivo in locali storici, come il celebre Camparino. Siamo nel cuore del “salotto di Milano”, dove un tempo borghesi e flâneur trascorrevano pomeriggi di ozio, e dove oggi possiamo dedicarci allo shopping o semplicemente osservare la vita frenetica della città. I famosissimi portici di fine Ottocento, opera dell’architetto Giuseppe Mengoni, e la vicina Galleria Vittorio Emanuele II, collegano il Duomo al Teatro la Scala con un magnifico esempio di passage architettonico.
Brescia. A spasso lungo i portici di Piazza della Loggia
Piazza della Loggia, delimitata dagli eleganti edifici cinquecenteschi e portici riparati, è ideale per concederci un giro tra compere e momenti di svago.
Il lungo porticato rinascimentale in pietra bianca di Botticino, a campate singole, è opera dell’architetto Piero Maria Bagnadore da cui si sviluppa la Torretta dell’Orologio, con il porticato che prosegue lungo via Dieci Giornate e corso Zanardelli. E mentre ci lasciamo tentare dallo shopping, i Macc de le ure, i due celebri automi dell’orologio meccanico di Paolo Gennari da Rezzato, ci ricordano lo scorrere del tempo, battendo le ore con il loro ritmo inconfondibile.
Vigevano. Il porticato rinascimentale nella piazza-salotto
Siamo nel cuore di Piazza Ducale a Vigevano, capolavoro rinascimentale del Quattrocento, realizzato come dono per la nascita di Ludovico il Moro. Davanti al Castello Antico si apre questo elegante spazio, arricchito dal contributo di maestri come Leonardo e Bramante.
I portici che circondano tre lati della piazza, con 84 colonne in serizzo e capitelli scolpiti, conducono lo sguardo verso le finestre e gli affreschi trompe-l'œil che decorano i palazzi. Oggi, dove un tempo c'erano botteghe e locande, troviamo negozi e locali raffinati, perfetti per ammirare la splendida facciata barocca del Duomo che chiude la piazza.
La Bassa Bergamasca. Indietro nel tempo, tra Romano e Martinengo
Nella Bassa Bergamasca, i portici medievali di Romano di Lombardia e Martinengo sono tra i più belli e meglio conservati. A Romano, i Portici della Misericordia, voluti da Bartolomeo Colleoni, uniscono colonne massicce e archi a tutto sesto, un tempo sede di botteghe e alloggi per i poveri. Qui rivive la memoria delle attività commerciali di secoli fa, testimoniata anche da una lastra romana riutilizzata come banco del pesce. A Martinengo, i portici quattrocenteschi raccontano invece la vita dei mercanti medievali: possiamo ancora immaginare le bancarelle ordinate lungo le arcate, tanto suggestive da diventare scenario del film L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi.
Sabbioneta. La Galleria degli Antichi
Nelle sale di Palazzo Giardino e nella Galleria degli Antichi, il duca Vespasiano Gonzaga Colonna custodiva la sua preziosa collezione archeologica. La Galleria, conosciuta anche come Corridoio Grande, si affaccia su Piazza del Castello ed è un edificio lungo e slanciato in pietra a vista, simbolo identitario di Sabbioneta. Il porticato si estende per 97 metri, con volte a crociera e 26 arcate a tutto sesto, scandite scenograficamente da robusti pilastri. L’aspetto esterno richiama quello di un acquedotto romano, lasciando intatto e forse più storico il fascino di questo luogo.
Perché vale la pena perdersi insieme sotto i portici lombardi
Attraversando i portici della Lombardia ci ritroviamo in un patrimonio di arte, architettura e vita cittadina, dove ogni passo racconta qualcosa di autentico. Camminando sotto queste arcate, riscopriamo la creatività degli architetti e degli artigiani, percepiamo il carattere delle comunità e viviamo l’atmosfera autentica dei centri cittadini. Ogni passeggiata diventa così un’occasione di scoperta e di meraviglia, un invito a osservare e a vivere la Lombardia con occhi sempre nuovi.